Ogni tanto dobbiamo “girare la telecamera”

Come ben raccontato e sottolineato dal Prof. Otto Scharmer del MIT, quando gli astronauti diretti sulla Luna orientarono la telecamera verso la Terra, l’umanità (per la prima volta nella storia) ebbe l’occasione di osservare sé stessa. E si dice che la coscienza ecologica cominciò a diffondersi come valore di massa anche grazie a questo momento di auto-osservazione e consapevolezza.

Anche i sistemi organizzativi – per evolversi – hanno bisogno di “girare la telecamera” ed auto-osservarsi. Ovvero osservare una rappresentazione di sé, della propria struttura organizzativa, dei propri valori, del proprio presente e del proprio potenziale futuro.

Costruendo metafore e rappresentazioni del sistema, tutti lo possono osservare sia in forma statica che dinamica: le rappresentazioni sistemiche, il mapping 4D, il presencing theatre, il Lego Serious Play sono tutti metodi molto efficaci che consentono di elevarsi al di sopra del proprio sistema organizzativo per averne una visione, non solo “totale”, ma anche “sentimentale”.

Includere il “sentimento”, la sensazione sentita (il “felt sense”) di un sistema tra le informazioni che possiamo utilizzare per averne una migliore comprensione, fa la differenza. Perché prima ancora che una soluzione possa essere concepita in forma esplicita ne esiste – sul piano intuitivo – una sensazione implicita: cogliere quest’ultima ci consente di riconoscere e catturare una direzione di sviluppo realmente innovativa (che non replica convinzioni od opinioni già esistenti), una soluzione effettivamente laterale che ci porta fuori dalle convinzioni limitanti o dai pregiudizi che talvolta limitano la crescita ed il benessere di un’organizzazione o di un gruppo.

La cosa straordinaria è osservare con quale velocità e lucidità i partecipanti ad una sessione di rappresentazione simbolica della propria organizzazione, ne colgano con precisione i fattori limitanti e attivanti. Cambiando il proprio punto di vista da interno ad esterno, spostando il proprio punto di osservazione dal centro alla periferia del sistema (come ci insegna Otto Scharmer) riescono a focalizzare collettivamente il focus del cambiamento evolutivo.

Ringrazio di cuore il management e lo staff di Havas Life Italia che mi hanno permesso di accompagnarli in una sessione di rappresentazione sistemica della propria organizzazione, andando alla scoperta delle attitudini e delle risorse strategiche per realizzare il miglior futuro dell’organizzazione.

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